Amharref Walid – Vita
Lei: “non si può vivere solo di sensazioni, dopo un po nn bastano”Io: “ma sono le più belle cose che esistono senza di quelle non ci sarebbe nemmeno l’amore e quando li senti non pensi a niente altro!”
Lei: “non si può vivere solo di sensazioni, dopo un po nn bastano”Io: “ma sono le più belle cose che esistono senza di quelle non ci sarebbe nemmeno l’amore e quando li senti non pensi a niente altro!”
A volte mi opprime un gran peso, un lago di ghiaccio nero, quando penso che da un capo all’altro di questa terra neppure un’anima sa chi sono.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La cattiveria è della vita la sua parte mal riuscita.
Vivo il mio tempo inutile,sono qui ad un ora tarda per il giornoe troppo distante dal mattino dopo.
Alla fine della vita si fanno i contisolo se si è speso,vanno tirate le somme anche nel conteso.