Maura Andronic – Vita
Scrivimi, scrivimi adesso, ho fame delle tue parole che non posso più sentirli. Sei scomparso dalla mia vita ma non dai miei pensieri. Scrivimi una parola, mi basta, mi sazio leggendo, mi sazio pensando a te, al vecchio noi.
Scrivimi, scrivimi adesso, ho fame delle tue parole che non posso più sentirli. Sei scomparso dalla mia vita ma non dai miei pensieri. Scrivimi una parola, mi basta, mi sazio leggendo, mi sazio pensando a te, al vecchio noi.
Io so tutto ciò che ho: le mie speranza, i miei sogni, i miei dubbi con tutte le mie incertezze.Ma tutto questo fa parte di un dono meraviglioso delle volte anche irreale che, non tutti colgono il vero significato di tutto questo… La vita…
Non si apprezza mai una cosa fin quando non la si possiede più.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
Io non voglio sognare. Io voglio vivere, nella realtà.
Non ascoltare le mie parole, potrebbero essere solo chiacchiere. Guardami negli occhi per scoprire “la verità di me.”
Se vuoi capire che cos’è un anno di vita, chiedilo a uno studente che è appena stato bocciato all’esame di fine anno. Un mese di vita: parlane ad una madre che ha partorito un bimbo prematuro che aspetta che esca dall’incubatrice per stringerlo tra le braccia sano e salvo. Una settimana: chiedilo ad un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di vedersi. Un’ora: chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in un ascensore. Un secondo: osserva l’espressione di un uomo che è appena scampata ad un incidente d’auto e un millesimo di secondo: chiedilo all’atleta che alle olimpiadi ha vinto la medaglia di argento e non quella d’oro per la quale si era allenato tutta la vita.