Susanna Scarlata – Vita
E sono frammenti che restano. Si conficcano nella pelle e lentamente nell’anima affondano.
E sono frammenti che restano. Si conficcano nella pelle e lentamente nell’anima affondano.
Da ora inizia il mio anno zero. Ricomincio da me; rinasco di nuovo. Cambio, cresco, tra gioia e dolore respiro ancora. Sono viva.
Se non sbagli mai sei il peggiore per tutti quelli che sbagliano. E ti assicuro che tutti sbagliano.
Un nuovo cammino spaventa, i passi che hai già fatto fanno parte di te e sono importanti, ma non più importanti di ciò che puoi trovare nei passi che farai.
Non dare la colpa sempre agli altri di non essere come vuoi tu. Non dare per scontato che tu sei immune dagli errori, non pensare che il tuo comportamento sia sempre il migliore. Pensa che ogni medaglia ha il suo rovescio ed è diverso, ma non sbagliato.
Perché è notte, e la vita è troppo corta per sprecarla in sonno, perché di notte le cose assumono più valore, se uscissimo di notte, accidenti! I silenzi sarebbero più intensi, gli sguardi più densi, e le parole avrebbero più peso e tutto ne avrebbe di meno perché è notte!
L’unità di misura della vita non è l’anno ma l’attimo.