Mario Tibasco – Vita
In un mondo di ciechi, l’uomo da un’occhio solo è Re.
In un mondo di ciechi, l’uomo da un’occhio solo è Re.
Chi usa mere parole per convincere prime se stesso e poi gli altri, è paragonabile a un gallo che cantando pretende di volare fino al cielo. Ma ciò non solo non è utile, ma nemmeno possibile.
Ci sono persone che ti appartengono dentro.Dentro l’anima.
Il tempo, il suo fluire, dipende da noi, dalle nostre intenzioni, dalle priorità che tendiamo a dare alle cose del (e nel) mondo.
Esser giovani significa esser liberi.
Sappiamo che un uomo può leggere Goethe o Rilke la sera, può suonare Bach e Schubert, e poi, il mattino dopo, recarsi come niente fosse al proprio lavoro ad Auschwitz.
La vita è come un film. Un lungometraggio. Dove tutti noi siamo protagonisti in una sequenza di scene. Ne entriamo a fare parte nel momento della nostra nascita ne usciamo morendo. Ma lui continuerà a girare anche senza di noi.