Graziano Origa – Vita
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.
Non credere di non avere bisogno dell’aiuto degli altri, sono loro che ti hanno dato la vita e sono loro che cerchi quando ti senti solo. Ma ricorda: sono loro che distruggeranno la tua esistenza!
– Vi siete lasciati?- No… stiamo in pausa.- i film si mettono in pausa, non le storie d’amore.
Può succedere che in nome di qualcosa o per dovere, pur lasciandoti in vita, ti creino danni cosi grandi che se ammazzi chi ti ha rovinato eserciti soltanto il tuo diritto alla legittima difesa.
La vita senza una meta, è un vagabondaggio.
MetaforaLa mia vita è un trenoun treno che ha perso molte coincidenzeun treno che ha sbagliato alcune fermate eche non ha evitato molti passaggi a livello.Destinazione indefinibile o troppo ovvia?È solo sfuggente o è senza scampo?Solo il tempo che scorre senza sostaconosce anchele risposte intermedie.
Quanta cattiveria si erge dalle fondamenta dell’ipocrisia. Quanta falsità si arrampica e si insinua nelle viscere dell’incoscienza. No sono solo strappi al cuore queste realistiche condanne, ma ferite aperte che provocano infelicità e dolore a chi ne rimane vittima. Elaborare il lutto non vuol dire superarlo, come combattere la cattiveria non vuol dire sempre sconfiggerla. Troppa erbaccia afferra le nostre caviglie costringendoci a sopravvivere non a vivere! Questa è la dura realtà che dobbiamo tenere conto, ma sapendo anche che; se abbiamo il coraggio di affrontare i disordini e la cupidità della realtà, domani potremmo finalmente avere la meglio e sradicare tutte le erbacce che ostacolano il nostro cammino, (vivendo davvero).