Silvana Stremiz – Vita
Il tempo è calcolato con i numeri, contato in secondi e raccontato negli anni, ma il tempo della vita si calcola in battiti, si conta con il cuore e si racconta con l’anima.
Il tempo è calcolato con i numeri, contato in secondi e raccontato negli anni, ma il tempo della vita si calcola in battiti, si conta con il cuore e si racconta con l’anima.
Benvenuti. Questo viaggio non sarà adatto a tutti, perciò chi non se la sente è pregato di girare il culo ed andarsene via ora.Vi dirò brevemente di cosa dovrete preoccuparvi:1- Se non amate il rischio e non saprete affrontare la prima difficoltà per voi sarà già finita, e questo è il primo motivo di preoccupazione.2- Dovete necessariamente essere persone che non hanno bisogno di tante “cose” (oggetti, fama, bugie) altrimenti dovrete effettuare un altro viaggio.3- Non dovrete mai avere paura. Non dovrete avere paura di amare, di cadere, di non avere più energie… il vostro viaggio si fermerebbe presto.Bene, siamo pronti, io vi ho avvertiti e per il resto tocca a voi. Non voglio dirvi altro perchè ciascuno “reciterà questo film” a suo modo e io non voglio anticipare niente e se vuoi salire il biglietto è gratuito. Avete capito:Benvenuti, questo viaggio è chiamato vita.
La più grande lotta che ho fatto nella vita è quella che ho dovuto combattere spesso con me stessa. Quando ho dovuto mettere a tacere dolore e rabbia. Quando ho dovuto dimenticare. Quando per troppo tempo sono rimasta ferma a guardare senza dire una parola, finendo solo per farmi ancora più male. Quella è stata la battaglia più difficile. Quella che mi ha permesso di non sottovalutare più me stessa, di non restare più ferma a guardare qualcosa che mi fa solo male. Quella di non permettere più a nessuno di invadere spazio e tempo che mi appartiene ma che non gli spetta!
Essere forti non vuol dire riuscire a superare tutto, ci sono cose che ti lasciano li per terra come quando si riceve un pugno in pieno stomaco. Il peggio non è il dolore che provi in quell’istante, no, quello passa, la cosa peggiore è quello che ti rimane dopo, un senso di assoluta impotenza per non aver potuto far nulla se non incassare un altro colpo.
Spesso non ci si accorge, che le cose che abbiamo sono preziose, solamente quando le perdiamo riusciamo a capire.
La fede e il dubbio, egualmente alimentano la speranza; mentre l’una ci chiama all’eterno, l’altro ci lega alla vita.Su questo delicato equilibrio, si poggia la nostra esistenza.
“È normale avere paura?””Certo, ma è anche bello vivere ed avere delle emozioni, l’alternativa è non vivere, puoi scegliere tu quello che vuoi dalla tua vita. Sai quanti vivono nel passato? Vivono di ricordi felici o di rimpianti e si scordano che l’unico momento importante per essere felici è adesso […]”