Mario Tibasco – Vita
In un mondo di ciechi, l’uomo da un’occhio solo è Re.
In un mondo di ciechi, l’uomo da un’occhio solo è Re.
La parola persona include il verbo “perso.” Forse perché sono più le persone che perdi che quelle che ti restano accanto.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
Sotto i piedi ho strade che ho percorso e strade che non riuscirò a percorrere perché non farò in tempo, non basta il tempo, non basta una vita.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.
La cosa che mi piace di più è pensare che ogni mattina inizia una nuova avventura, ogni mattina il sole si ripropone a noi come volesse ricordarci che dopo la notte tutto ricomincia e si rinnova. Basta affacciarsi fuori e guardarlo sorgere in noi. Oggi è l’inizio di quello che ieri era il domani. E le cose che iniziano con il sole mettono sempre allegria.