Giorgio Faletti – Vita
Le cose se ne andavano e non c’era verso di fermarle. Solo di cambiarle, se uno aveve la possibilità.
Le cose se ne andavano e non c’era verso di fermarle. Solo di cambiarle, se uno aveve la possibilità.
Cattive esperienze ci portano a diffidare delle persone che ci circondano, ci fanno paura, emanano timore, ci danno la sensazione che vogliano entrare nella nostra anima…Allora ci chiudiamo, forgiamo una corazza… cerchiamo distacco innanzi alle persone curiose, bramose di sapere cosa si nasconde nel nostro cuore…Ci proteggiamo tanto che la nostra diffidenza ci porta a non riuscire ad esprimere più le nostre sensazioni, e allontanandoci purtroppo anche dalle persone che amiamo…
La vita è una finestra aperta al mondo, sta a te decidere cosa vuoi vedere. Sii felice per quello che hai, non passare la vita a cercare quello che ti manca, sarebbe una ricerca senza fine.
Per la talpa, il falco e il delfino il suolo è un’eccezione per motivi diametralmente opposti; il concetto di normalità è solo una prospettiva, dipende da come si osserva, non da cosa si osserva.
Come valuteresti la tua vita ad oggi? Sei sicuro di aver detto e fatto tutto per le persone che ami? Sei sicuro di poter camminare a testa alta in ogni circostanza? Sei sicuro di aver visto e sentito tutto ciò di cui vale la pena guardare e ascoltare? Sei sicuro di poter essere un buon esempio per i tuoi figli e di avere una tua vita da raccontare ai tuoi nipoti?
Più provi interesse verso qualcuno più vieni respinto o semplicemente messo da parte. Ma in ogni mentalità c’è uno spartito. Se la persona che stai pensando non ti accetta per quello che sei. Egli non vuole far si che tu diventi una nota del suo spartito. Ma non darti una colpa: egli non sa cosa si perde.
La notte vede tante lacrime, tanti baci, tanti corpi; la notte è quell’amica del cuore che ha visto tutto, che sa tutto, ma che nonostante quel tutto torna sempre, dopo il giorno, per esserci ancora.