Giorgio Faletti – Vita
Il tempo è una brutta bestia, a volte confonde la memoria, a volte si limita a schivarla per lasciarla intatta.
Il tempo è una brutta bestia, a volte confonde la memoria, a volte si limita a schivarla per lasciarla intatta.
La malinconia dell’età che se ne va, ci fa ricordare di un tempo che fu.
Ogni attimo sai di essere l’unico che può leggerti dentro, aspettando chi lo sa fare meglio di te.
Quante volte mi sono fatta male credendo in persone che di me poco gli importava, inganni, bugie, tradimenti e ogni volta una ferita nuova che sanguinava. Adesso anche se ogni tanto ancora mi faccio male so di aver acquistato quella forza che mi fa rallentare, ma non fermare, no! Non mi fermerò mai più ad aspettare un si, la mia strada è lunga e merita di essere percorsa e vissuta al massimo con chi merita di condividerla con me!
Non credere che una cosa esista è la strada più facile per non doverla affrontare mai.
Esalterò me stesso con la morte più sublime…
Sarai sempre tu a decidere, su quale sedia sedere, quale strada prendere. Quando fermarti e quando avviarti. Sarai sempre tu protagonista della tua vita, che tu la viva silenziosa, che tu la viva chiassosa. Tu unico responsabile delle tue scelte. Sarai sempre tu che sceglierai di agire, combattere, di rialzarti, di ricominciare invece di piangerti addosso. Sceglierai sempre tu anche sbagliando di andare incontro al destino. Perché sarai sempre pronto a non mollare mai.