Flavia Ricucci – Vita
Cerco un punto fermo nell’equilibrio instabile.
Cerco un punto fermo nell’equilibrio instabile.
E tra le tue dita, la chiave per accendere la tua vita.
Nella vita si guarda avanti solo per la paura di voltarsi indietro.
Quando ti rendi conto che le persone sanno vedere solo il loro punto di vista, dai retta a me fai silenzio. Qualsiasi cosa dirai non avrà senso, non sarà ascoltata e poi ti diranno pure che sei egoista e che vuoi fare la vittima. Ad essere forti si impara strada facendo, a sorridere credetemi si impara piangendo e ad andare avanti si impara cadendo e rialzandosi.
Il presente si parla a voce, il passato a parole.
Fermarsi a pensare alla vita che va avanti, una vita che non aspetta di seguire il suo corso, non ti rincorre per dirti ciò che davvero senti di voler fare e se guardo dentro me stessa la paura delle volte mi gela da fermare i miei passi. Ma amo la vita e devo correre più veloce perché non ho fatto abbastanza per curare il giardino della mia anima. Non devo dare colpa al tempo che lentamente fa cadere piccole gocce di rugiada a distruggere le speranze. Devo rialzarmi ogni mattina e fare tutto il possibile, provare, magare anche sbagliare e non dare le colpe a chi accanto a me fà il possibile per non smettere di credere. Guardo le mie mani fredde che a poco a poco si riscaldano sempre di piu, stringo forte i pugni e urlo e penso che davvero posso essere l inizio di tutto ciò che voglio se davvero voglio.
A volte basta un attimo, per far esplodere una manciata di parole, che accendono i contorni di una dolce-amara illusione.Un attimo, e con una pennellata avventata e superficiale, si può dipingere l’Inferno sulla tela della propria vita.La vita è un susseguirsi di attimi: ne basta uno soltanto, per poter abbracciare le stelle, e un altro ancora per pensare che tutto sia perduto…