Hermann Hesse – Vita
E tutto insieme, tutte le voci,tutte le mete, tutti i desideri,tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male,tutto insieme era il mondo.Tutto insieme era il fiume del divenire,era la musica della vita.
E tutto insieme, tutte le voci,tutte le mete, tutti i desideri,tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male,tutto insieme era il mondo.Tutto insieme era il fiume del divenire,era la musica della vita.
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.
Una delle ragioni per cui le persone vecchie fanno così tanti sogni ad occhi aperti del passato é per convincersi che sono ancora vive.
È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.
L’uomo che é nato da donna ha solo un breve tempo per vivere e questo é pieno di dolori. (dal “The Book of Common Prayer”)
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.