Fiorella Cappelli – Vita
Il “vissuto” non è il vivere, ma nel “vivere” è il vissuto.
Il “vissuto” non è il vivere, ma nel “vivere” è il vissuto.
Il tempo è sempre un’arma a doppio taglio.
Basta non chiamarli mai errori. dopotutto, finché siamo ragazzi possiamo chiamarli esperienze e da grandi mosse per tentare la sorte.
C’è una diavoleria tecnologica che consente di comunicare con dispositivi tra loro compatibili, gratuita, esclusiva, immediata, la cui batteria può durare anche novanta anni, disponibile in differenti forme e colori. Mi pare si chiami sguardo.
La visione perfetta: conoscere te stesso, conoscerai il cosmo degli paradossi, del pianeta vita.
Lascio a lei la convinzione di avere vinto e mi tengo la consapevolezza che ha perso!
Non ci resta che vagabondare in questo mondo.Stai a noi affrontare le giornate in tuttii modi possibili.Bisogna affrontare tutto con il sorriso,perché la vita è proprio come uno specchio,se sorriditi sorride!Anche se molte volte la giornata può sembraremonotona e noiosasta a noicogliere la bellezzadi un piccolo attimo di felicitàperché se ci pensiamo benela via e fatta di attimitanti piccoli attimi misuratiin tante particelle che compongono il nostrodna interiore.