Tohru Fujisawa – Vita
Se la vita ti dà una cattiva mano… bara.
Se la vita ti dà una cattiva mano… bara.
Li dove non si ha più paura, si incomincia a vivere.
L’essere mortale è troppo connesso alla propria testa e, poiché abita solo in essa, non coglie appieno il significato dell’amore totale.
La vita è come un gioco: vince chi riesce ad arrivare alla fine per ultimo!
E imparai, con umiltà e fatica, ma imparai quello che dovevo fare, e che sarebbe stato ovvio per un bambino: la vita non è altro che un susseguirsi di tante piccole vite, vissute un giorno alla volta. Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere. Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico, con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.
Si vive una sola volta. E qualcuno neanche una.
Non è la vita Che fa schifo, ma il modo delle persone di affrontarla.