Paolo Melotto – Vita
Innanzi a me una sediaFili spinati le danzano intornoscintille o lacrime quelle ch’io vidinon saprei dir di quale razza fossero.
Innanzi a me una sediaFili spinati le danzano intornoscintille o lacrime quelle ch’io vidinon saprei dir di quale razza fossero.
In tanti per molto tempo ci siamo fidati delle persone, che credevamo importanti, che credevamo ci volessero bene, che credevamo avrebbero avuto sempre bisogno di noi. Credendo di potercele avere sempre al nostro fianco, nella nostra quotidianità, nella nostra vita, come le abbiamo presenti nel cuore. In alcuni casi ci siamo proprio sbagliati di brutto. Ed è proprio quel brutto che ci ha feriti e delusi nel cuore. E nel tempo ha squarciato ciò che avevamo dentro provocando ferite; “che non si cicatrizzeranno mai”!
Il senso della vita lo trovi vivendo.
A volte semplicemente non vi è più nulla di salvabile.
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.
La nostra immaginazione è tesa al massimo; non, come nelle storie fantastiche, per immaginare cose che in realtà non esistono, ma proprio per comprendere ciò che davvero esiste.
La scelta libera e consapevole è quella giusta, al di là di quale sia!