Roberto Mestrone – Vita
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Ama la vita in ogni suo piccolo attimo, rispettala ma soprattutto impara a rispettare quella altrui.
Tutti vogliono rispetto, tutti pretendono che tu ci sia sempre per loro. Ma quando sei tu ad aver bisogno anche solo di una parola spariscono tutti. Ecco che ho imparato a contare solo su me stessa, non ho bisogno di presenze assenti. Me la sono sempre cavata da sola nella vita e così intendo continuare a fare!
L’alba è distrutta, il tramonto la rimpiange.
Ogni uomo ha il suo prezzo; ma molti fanno degli sconti.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Quando ti rendi conto che le cose d’intorno te le hanno tolte ingiustamente gli altri, a toglierti di torno le persone ci pensi da te. Chiudi gli occhi ed esegui.