Stefano Del Degan – Vita
L’apparente “Nulla”, è fertile terreno per chi sa mettersi in ascolto o in osservazione.
L’apparente “Nulla”, è fertile terreno per chi sa mettersi in ascolto o in osservazione.
La Vita in due è come un muro di mattoni, messi uno sopra l’altroe alla base ci sono quelli più solidi, i portanti come l’amore, la fedeltà il rispetto… se leviamo uno di questi prima o poi il muro crolla.
Non siamo sulla Terra per avere ragione… siamo sulla Terra perché abbiamo torto.
Quello che conta è che ciò che sono io ed è la mia vita piaccia a me. Ciò che è importante è che io ne vada fiera. Il resto è solo “Contorno”
Qualsiasi sia la cosa che ti rende felice, vivila!
Non passa un istante che non distrugga te e i tuoi; non uno in cui tu non sia, non debba essere un distruttore; la più innocente passeggiata costa la vita a mille poveri insetti, un passo distrugge gli edifici delle formiche faticosamente costruiti, e seppellisce in una tomba ingloriosa tutto un piccolo mondo. Ah!, non le grandi rare catastrofi del mondo mi commuovono, non le inondazioni che inghiottiscono i vostri villaggi, non i terremoti che distruggono le vostre città! Mi atterrisce la forza annientatrice che è nascosta nell’essenza della natura; la quale non produce nessuna cosa che non sia distrutta dalla sua vicina, o che da se stessa non si distrugga. Così, io vado barcollante e tormentato fra il cielo e la terra e le forze creatrici che mi circondano: e vedo soltanto un essere mostruoso che eternamente divora e rumina.
Ti ho lasciato a sedici anni senza sapere che avrei pensato a te tutta la vita.