Manuele Mecacci – Vita
Mille pensieri navigano nel mare delle emozioni, ma uno solo è destinato al porto delle mie sensazioni.
Mille pensieri navigano nel mare delle emozioni, ma uno solo è destinato al porto delle mie sensazioni.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.
La componente filistea nella vita non è l’incapacità di comprendere l’arte. Persone incantevoli come pescatori, pastori, aratori, contadini e simili non sanno niente dell’arte e sono il vero sale della terra.
Scrivere la storia è un modo di sbarazzarsi del passato.
E poi capisci quanto la vita ci prepari alle scelte, perché esse sono fondamentali nella vita di qualunque essere umano!
Ci sono giorni buoni e, ci sono giorni meno buoni, ma in tutti proprio tutti i giorni c’è sempre qualcosa di buono. Cerchiamolo, troviamolo e concentriamo le nostre energie su quanto di buono abbiamo trovato, e tutto il resto ci sembrerà più leggero. E poi c’è la vita e ciò che conta è questo, sempre.