Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Nel labirinto esterno che mi circonda, lascio ogni traccia invisibile per ritrovare la strada del ritorno.
Parlo a te uomo, parlo a te che ti sei lanciato in una folle corsa, le cui uniche e orribili mete sono il potere e il successo.Parlo a te, che accecato dal tuo Dio denaro non ti accorgi che stai perdendo proprio quei valori che ti rendono degno di essere chiamato uomo.
Non v’è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla, per superarla.
Chiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove il denaronon fa più bisognoChiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove le guerresi fan solo con le penneChiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove i bambinipossano essere talie non più adoperati per altri mezzi illegaliChiudo gli occhi e sogno,sogno un mondo senza discriminazioni di colore,ma soltanto pace e amoreMa poi apro gli occhie smetto di sognareperché mi accorgoche noi esseri umaniabbiamo ancora molto da imparare.
La vita non è di chi piange e si arrabbia ma di chi sorride mentre muore.
Non si può amare qualcuno senza metterlo al centro della propria vita. Se ami devi pure saper amare, non esiste soltanto il palcoscenico letto.