Umberto Eco – Vita
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili.
La vita è quell’attimo che non dobbiamo mai fare scappare via dai nostri sogni.
Anch’io ho desiderato qualcuno fino quasi a dimenticarmi di me, ma ho solo finito per ritrovarmi senza quel qualcuno e anche senza me stesso!
La strada della vita a volte la percorri volando, altre volte con calma e attenzione, in certi casi in modo impulsivo e frettoloso. Ma ciò che conta è che tu la percorra sempre a testa alta e mai strisciando!
Bisogna armarsi di buonsenso per spaziare tra la massa, altrimenti è meglio soggiornare e limitarsi a vivere nel perimetro della propria ignoranza.
Le cose cambiano e tu devi sempre cercare di accettarle.
Meno durevole della materia, meno forte di molti animali, debolissimo di fronte alla morte, l’essere umano è infinitamente superiore a tutto perché soltanto lui è un mistero personale.Per questo, di fronte a ogni a ogni nuovo figlio dell’uomo, l’umanità si trova scossa e commossa: consapevolmente o inconsapevolmente essa sente allora di esser di fronte al vertice della natura, alla prima meraviglia nell’universo.