Teo Erba – Vita
Quanti mari hai già attraversato in mezzo alla tempesta? Quanti ne hai ancora da attraversare? Quante volte hai già rotto la zattera? Quante ne dovrai ancora costruire? Quando tornerai a casa?
Quanti mari hai già attraversato in mezzo alla tempesta? Quanti ne hai ancora da attraversare? Quante volte hai già rotto la zattera? Quante ne dovrai ancora costruire? Quando tornerai a casa?
La Vita è quel frammento di eternità che ci è stato assegnato: possiamo scegliere se buttarlo via o se impreziosirlo giorno dopo giorno.
Non sarà facile conquistare il cuore di chi ha imparato a stare solo. Ha combattuto contro il mondo per ritrovare la propria vita e non sarà disposto a regalarla a chiunque.
Abbiamo il brutto vizio di rinviare ogni cosa. Ci ripromettiamo, o forse ci consoliamo, dicendoci “domani…”. Già, perché “domani” è sempre il giorno giusto per fare tutto. Poi il tempo passa e ti accorgi che quel domani non è mai arrivato e che pur volendo, non può più tornare indietro.
L’esistenza è un enorme ventaglio di emozioni, di dolori, di gioie, di attese, di temporali, di giorni di sole. Tutti insieme servono per soffiarti aria di vita.
Quando tutto intorno tace, basta una voce per rompere la magia, per tagliare il sottile filo del silenzio. Quando a regnare invece sono caos, anarchia e rumore, non bastano mille silenzi per far sì che i sospiri di chi è stanco di urlare si odano.
Non dare la colpa sempre agli altri di non essere come vuoi tu. Non dare per scontato che tu sei immune dagli errori, non pensare che il tuo comportamento sia sempre il migliore. Pensa che ogni medaglia ha il suo rovescio ed è diverso, ma non sbagliato.