Allen Ginsberg – Vita
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.
Dedico queste parole a chi affronta la vita con le proprie forze, a chi soffre per quella brutta malattia e vorrebbe porre fine alla sua esistenza, a chi muore in silenzio per la fame, a chi nella solitudine sopravvive ad un’inutile vita, a chi non apprezza niente, a chi si arrende sconfitto dal mostro della guerra, a chi non ha mai posseduto niente di bello, a chi è deluso nonostante il suo amore verso tutti, a chi non è incluso e si esilia in panchina pur essendo un valido calciatore, a chi entro questo mondo elargito sulla falsità e tenuto su dalla cattiveria, riesce ancora a trovare un pezzo di cielo, un angolo d’azzurro per innalzare il suo volo dando ancora credito all’amicizia, all’amore vero… dedicato a te che leggi e ti scopri in questo scritto!
Tutto ciò che vorresti semplicemente continui a desiderarlo. Tutto ciò che ti circonda continui a ignorarlo semplicemente sorvoli le eventualità. Tutto ciò che avvolgono i tuoi sentimenti non e altro che un riflesso incondizionato di ciò che vorresti desiderare ma ignorare al tempo stesso le eventualità che ti capitano nel corso della tua vita.
Abbasso gli occhi per non inciampare e cadere di nuovo, ma poi non vedo davanti a me e sbatto la testa. Non so cosa sia peggio.
Il tempo si misura in ore, la vita in emozioni.
La gentilezza non ha parole. Ha gesti semplici ma evidenti.
Se il vento soffiasse sempre nella stessa direzione sapremmo tutti dove andare.