Roberto Mestrone – Vita
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, che non cessa di avere giovani amanti.
Anche le persone che sembrano avere tutto hanno i loro demoni.
Troppo diversi, a volte troppo simili, paradossalmente si svelano i destini.Troppo strani e ironici, buffi e contorti, i passi da fare prima di arrivare alla meta.
Perché nessuno può permettersi di dire che la sua sofferenza è superiore a quella degli altri.Perché le persone che si prendono il diritto di giudicare, prima dovrebbero giudicare se stesse.Perché la tua vita è solo tua, e andrebbe difesa a tutti i costi da chi cercherà di rovinartela.Perché i sogni sono il sentiero che porta alla felicità, e sono l’unica cosa che porterai con te dovunque andrai.
A volte mi opprime un gran peso, un lago di ghiaccio nero, quando penso che da un capo all’altro di questa terra neppure un’anima sa chi sono.
Non perdere mai la luce che hai dentro, oscurare l’anima sarebbe come morire.