Lucia Lombardi – Vita
Carichi gli affanni e affatichi la schienaper quella incessante croce fantasmaColpa di quei chiodi neri come Tuoni.
Carichi gli affanni e affatichi la schienaper quella incessante croce fantasmaColpa di quei chiodi neri come Tuoni.
Un giornomi prenderò una pausa dalla mia vitasentirò il respiro del mareproverò assoluta tranquillitàpalrerò senza paura di respingeresarò abbastanza forte per farloascolterò la passione del soleper la sua terraaprirò le mie alie cadròtra le braccia di un tramonto.
La curiosità non è un valido motivo per accettare di partecipare a esperienze non consone al proprio essere.
La vita è breve. Riempitela di significati, sguardi, emozioni! Urlate, guardate tutto ciò che è possibile guardare, amate e sorridete ai vostri limiti ed alle piccole e grandi difficoltà che incontrate lungo il vostro percorso. La vita va amata, unica, graziosa ed irripetibile come è!
Vedo il fare l’amore non solo come una routine molto piacevole, ma anche molto benefica e salutare nella vita di ogni coppia. È una componente importante che migliora il rapporto e, in tempi di guerra coniugale, permette di fare la pace nel migliore dei modi.
Non bisognerebbe mettere ordine nelle cose, ma assecondare il casino universale e suonarci sopra.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!