Francesca Panzacchi – Vita
La vera meta non è mai un luogo ma un nuovo modo di vedere le cose.
La vera meta non è mai un luogo ma un nuovo modo di vedere le cose.
Il suicidio è inutile, come cancellare una cassetta prima di averla ascoltata tutta.
La meta prefissa è il risultato massimo a cui aspiri in un dato momento della vita e, poco conta che ci sia un percorso da svolgere. Quando quella meta è già ideologicamente tua, quando ne vivi le emozioni come se fosse già raggiunta, quando aspiri profondamente a realizzare i significati di vita a cui essa ti porterà: Nulla potrà mai impedirti di viverla.
La vita è troppo strana: ci vuole la tristezza per sapere cosa sia la felicità, il rumore per apprezzare il silenzio e l’assenza per valutare la presenza.
La vita non è che una lotta continua alla ricerca di ragioni per viverla.
La vita è strana sai? Ma la sua sua stranezza è coinvolgente, misteriosa, e se voglio dirla tutta, beh! Può essere anche bella, soprattutto quando ti alzi dopo una caduta!
Non sappiano se gli animali hanno idee filosofiche, ma alcuni sono umani, troppo umani.