Gaetano Tirloni – Vita
Se vivessi mille anni non desidererei un giorno lacrime, perché esse purificano il cuore.
Se vivessi mille anni non desidererei un giorno lacrime, perché esse purificano il cuore.
Bisogna conoscere il peggio delle persone per poterne apprezzare il meglio…
Dopo aver fatto finta per anni di non vedere, aver fatto finta di non capire, di non sentire, non puoi far finta anche di non saper sparare.
Se tutti cogliessero il tutto e il niente, sarebbe un mondo migliore.Oggi per lo più, tutti badano al niente come fosse il tutto e non sanno che per il tutto non c’è bisogno di niente.
Ogni forma di vita si evolve, gli esseri umani si sono evoluti prima e questo gli permette di osservare altri esseri viventi in un determinato stadio della loro evoluzione.
“Esperienza” è quasi sempre sinonimo di “corazza”. Questo ovviamente assume una valenza tanto positiva quanto negativa. Ma ogni cosa nella nostra esistenza ha le sue due facce. La corazza rende forti, ci prepara con discreto anticipo a riceve i colpi o addirittura ci spinge a trovare in tempo la traiettoria per evitare che quell’imprevisto o problema si verifichi. Ma sfuggire la probabilità che qualcosa accada implica anche evitare fin dal principio di fare alcune scelte. Può manifestarsi sotto forma di una specie di preclusione a priori. Ma ritengo sia normale. Il “lanciarsi in ogni esperienza impulsivamente” il più delle volte è riconducibile proprio all’inesperienza.
Non farti grande con la figura che non hai, perché quando ti sposterai dalla luce, l’ombra diminuirà di volume e non farai più paura alcuna a nessuno!