Iago (Roberto Sannino) – Vita
È più eternal’indecisionedi un attimoche la certezzadel millennio.
È più eternal’indecisionedi un attimoche la certezzadel millennio.
Anni cinquanta: fame e repressioneAnni sessanta boom e confusione –Complessi, ballo, minigonna, lotte –Anni settanta: organizzazione!E gli anni ottanta?Gli anni del rinculoRegressioni minuzie cattiverie,e lotte cruentefatte di niente.Per gli anni novanta che c’attende?Che sia la volta buona: rivoluzione?No, cari amici, è sol ciproterone!
Far star male una persona per averle suscitato un dispiacere, è come tuffarsi in acqua senza pensar di bagnarsi.
La vita è un banchetto, al quale la maggior parte degli uomini rinuncia.
Non credo che s’invecchi. Credo che quello che capita abbastanza presto nella vita è che ad una certa età ci si fermi, ristagnando.
Siamo sempre alla continua ricerca di qualcosa. Un amore, una parola gentile, una carezza, un bacio, una ragione per andare avanti, un gesto affettuoso, un po’ di felicità, del coraggio, della serenità. Ognuno di noi rincorre qualcosa, sempre.
Alcuni uomini nascono con la spugna in mano… un colpo e via. Un istante per cancellare le proprie miserie e raccontarsi una realtà retroattiva mai vissuta.