Anthony De Mello – Vita
La vita è un banchetto, al quale la maggior parte degli uomini rinuncia.
La vita è un banchetto, al quale la maggior parte degli uomini rinuncia.
Il tempo non si ferma ad ammirare la gloria: se ne serve e passa oltre.
Schiene ricurve ricamano di vita i campi nelle messi, volti segnati da profonde rughe assorbono i riflessi, ornano il capo i cappelli dalla larga falda giallo paglia, lucide falci incrociano i raggi del soleche nel brillar si staglia.Grano dorato ondeggia nell’attesa delle affilate lame, involucri sottili rivestono i piccoli chicchi impazienti di trasformarsi in pane.Mietere il grano a mano, chissà se esiste ancora chi lo fà, entra nei campi il rombo del progresso spazzando via quei tempi là, ne sentono mancanza le grandi aie dove dopo fatica si faceva festa, tovaglie stese a sventolare è quello che ne resta.Orfani attrezzi agricoli arredano i musei nel ricordar le gesta.
Non prendere la vita troppo sul serio, tanto non ne uscirai vivo!
7,321,988,806 persone. Non si dovrebbe parlare agli sconosciuti, sì ma poi se non lo facciamo, non li conosceremo mai. Quanto è grottesco il nostro modo di vivere, generiamo solitudini per paura di ciò che non conosciamo, così da sentirci sicuri, ritrovandoci ad abbracciare solo noi stessi.
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.
Il profumo della vita è in quel respiro d’amore donato e poi dimenticato dalla nostra anima.