Paolo Dif – Vita
Tra gli alberi tristi d’autunnoun viaggiatore trascina la sua vita.
Tra gli alberi tristi d’autunnoun viaggiatore trascina la sua vita.
Davvero credete che questo mondo sia nostro? Oggi gioiamo per ciò che ci dà domani piangiamo per ciò che ci toglie. Quando non è vero il contrario. Possiamo solo chinare la testa e guardare avanti. Se solo ci azzardiamo a voltarci e proviamo a rivivere il passato rischiamo il risucchio nostalgico. Possiamo armarci di positività e ottimismo ma l’artiglieria pesante della vita sorride di compassione. Possiamo credere di avere in pugno il nostro destino ma sappiamo che non è così, siamo schiavi della vita, prova ne sono le note di blues che ci accompagnano, parentesi di consapevolezza.Amo la vita! Serenamente apro e chiudo con attenzione le mie parentesi e coltivo il mio giardino convinto che del resto l’incoscienza, non è in assoluto una cattiva compagna di vita.
Il tempo passa via veloce e tu? Non stare a guardare, vivi e goditi le emozioni belle e brutte!
Si può mentire al Corpo. Anche alla mente. E pure al cuore.
La vita.L’uomo che vive del tutto privo di scopi, l’uomo che vive come se la sua vita fosse una passeggiata mattutina, senza una meta, quell’uomo è spirituale, la sua vita è sacra.
La vita è fatta di fatiche speranze e ansia.
Non considerare mai una battaglia persa in partenza quando puoi perderla combattendo.