Flavia Ricucci – Vita
Nostalgia, ricreazione breve, segmento del tempo – il film della vita nel presente.
Nostalgia, ricreazione breve, segmento del tempo – il film della vita nel presente.
In fondo si tratta solo di sopravvivere.
Vincere o perdere? Chi può deciderlo? è iniziato tutto come un gioco tra di noi dove l’unica regola era “non innamorarsi”. Ahimè ti comunico la mia sconfitta: non ho rispettato le regole, ma ti dico che sono felice di questo perché è meglio amare e perdere che vincere e non amare mai. Addio.
Ognuno di noi deve trovare per conto suo che cosa sia lecito e cosa proibito: proibito per lui. Si può non fare mai alcunché di proibito ed essere tuttavia un grande furfante. E viceversa. A rigore, è una questione di comodità. Chi è troppo comodo per pensare da sé ed essere giudice di se stesso si adatta ai divieti quali sono. Facile per lui. Altri sentono invece certi comandamenti dentro di sé e considerano proibite cose che qualunque galantuomo fa ogni giorno, mentre sentono lecite altre cose che di solito sono vietate. Ognuno dev’essere garante di se stesso.
Quando pensiamo di condurre, allora siamo guidati.
È che non bisognerebbe mai immaginarsi niente molto in dettaglio, perché l’immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe succedere.
C’è gente che vive di poco, che non si pone ambiziosi obbiettivi, che realizza ogni suo sogno semplicemente vivendo tra le montagne, in una periferia, in cima ad una collina, abbracciata dal lento scorrere della vita. Perché vivere in libertà, significa vivere!