Georges Simenon – Vita
I malati non vogliono guarire, vogliono curarsi.
I malati non vogliono guarire, vogliono curarsi.
Cioè capito, si libera la mente e tutto diventa più chiaro. Cambia la visione delle cose, la percezione di noi stessi. Ci sentiamo pronti per un nuovo inizio, un’elevazione del nostro io spirituale.
Alzarsi presto la mattina e assistere al meraviglioso risveglio della natura. La limpidezza delle prime luci dell’alba, il dolce cinguettio degli uccelli, il fragrante profumo delle cose buone, tutto in simbiosi, in un armonioso, assordante silenzio, questo ti riconcilia col mondo intero. Poi incontri il primo essere umano e tutto ritorna alla mediocre monotona normalità.
La sera, quando sono solo in casa, esco in balcone, mi fumo una sigaretta e osservo l’infinito del cielo stellato. La politica e le discussioni e le guerre e le preoccupazioni scompaiono in un lampo. Tutto mi appare più chiaro e trovo un senso a questo vivere.
Capita di condividere quotidianamente la vita con conosciuti che ogni giorno si aggirano attorno alla tua anima come perfetti sconosciuti.
Il mio gatto fa quello che vorrei fare, con meno letteratura.
La vita è troppo corta per capacitarsi della felicità.