Georges Simenon – Vita
I malati non vogliono guarire, vogliono curarsi.
I malati non vogliono guarire, vogliono curarsi.
Ho deciso di lasciar vivere agli infami la loro pessima vita, a patto che lascino in pace la mia.
Ti accorgi che la vita è una foto di gruppo, molti posano, troppi vivono a cantatto con una realtà, che non è di casa, si affrettano a prendere decisioni nell’attesa, di qualcosa, con il rischio che non accada, di qualcuno, con il rischio che non ti veda, del motivo, che ci accomuna dentro la cornice, ancora poco stanchi per dormire.
Chi davvero è libero non ama lamentarsi, non ama pensare a come sarebbero le cose se qualcosa andasse in un altro verso. Chi davvero è libero non ama tenere in considerazione le altre possibilità, perché si trova in una condizione che rivolge il proprio entusiasmo di felicità, e quando sei felice non t’importa del resto. Chi è Libero, Ama. Chi è libero ama i propri difetti, quelli degli altri, ama sentirsi male, ama sprofondare, ama se stesso, ama tutto il resto, ama la luce del sole come quella delle tenebre, ama il nemico; non è che ama la Pace, non ama la confusione, e tutto quello che non è confusione non sempre è Pace, ma se non c’è la confusione ci può essere la Pace, Pace? Pace!
Esiste sempre una luce che illuminerà il tuo cammino, non esistono strade buie se nel cuore hai amore, non esistono strapiombi che attirino la tua vita se non ci cammini vicino, perché quella luce ti farà notare che è meglio allontanarsi.
Nessuno è più miserabile, di chi usa la propria miseria per raggirare il prossimo.
Il viaggiatore non ha una vera casa e se ce l’ha, in cuor suo, l’ha persa molto tempo prima.