Martina Calzi – Vita
Fa male il tuo ricordo.Fa male non avere la forza di dirti addio.Fa male rivedere il tuo sorriso nelle foto.Fa male vivere così.
Fa male il tuo ricordo.Fa male non avere la forza di dirti addio.Fa male rivedere il tuo sorriso nelle foto.Fa male vivere così.
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
La vita è lo spettacolo che si ripete giorno dopo giorno. Una prima cinematografica sempre diversa. Il tuo compito afferrare la tua parte con desiderio e continuità, anche se oggi non può essere il primo divo, appagati anche solo mostrarti, una comparsa significa esistere.
La vita è camminare su un filo: serve molto equilibrio per non cadere e braccia forti per afferrarti in qualunque momento.
La vita è perdersi, è ritrovarsi, è cadere per rialzarsi. La vita è amore, per te stesso, per gli altri o per le cose a cui tieni. La vita vuole gioia, ammette il dolore, ci lascia nel dubbio.Vedi, la vita è un sacco di cose, è tua, perciò vivila come ti pare.
Ciò che non ti appartiene completamente, si ama di più.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.