Lucia Debora Paternostro – Vita
Sono inchiostro che tinge pagine bianche.
Sono inchiostro che tinge pagine bianche.
A volte la vita è come un ingranaggio che lentamente ti tira dentro stritolandoti senza rendertene conto e senza riuscire a dare quello strappo netto da lasciarci anche solo un arto.
Sono quella ragazza che quando va in giro con gli “amici” il marciapiede è sempre troppo stretto.
Occultare questo mio nascondere,cercare, la solitudinenascondermi dalle genti; nofuggire da falsi ipocrisie.
Non era altro che nel posto sbagliato, nel momento sbagliato, da una vita intera.
Non avere più la voglia di alzare la testa e di rimettersi in gioco. Solo perché tanto, ogni volta che lo fai, che ci provi ecco che arriva l’ennesima botta. Allora ti cominci a domandare a cosa serve se è una continua guerra con il mondo, con la propria emotività!? Beh… Forse l’unico motivo valido è solo per se stessi, l’unico per cui non solo vale la pena rialzarsi, ma l’unico per cui vale anche la pena proseguire e stare bene!
Se non sei folle e ribelle questa vita non te la godi.