Debora I Buglione – Vita
Vitanella mia prigioneCorridoiostretto frantoio,voci soffocateplacate,di porte chiusealle musedella vitaambitaè libertàdi vita.
Vitanella mia prigioneCorridoiostretto frantoio,voci soffocateplacate,di porte chiusealle musedella vitaambitaè libertàdi vita.
Preferisco l’abbraccio di Giuda alla stretta di mano del prete.
Le coincidenze a volte sono i segnali misteriosi della vita ai quali bisogna credere.
A volte non comprendiamo quello che stiamo vivendo. L’importante è non fermarsi. Il tempo è un buon maestro e ci spiegherà tutto.
Se c’è una vita allora c’è un uomo che la vive, l’uomo non è mai semplice quindi la vita non è semplice.
Sono come un cane… Se mi accarezzi, ti lecco, se mi sgridi, ti abbaio, se mi picchi, ti mordo.
Bisogna decidere se vogliamo vivere davvero o semplicemente sopravvivere, e dobbiamo farlo alla svelta.