Domenica Borghese – Vita
Ci sono persone che si sentono offese da quando ho iniziato a vivere la mia vita. Mi chiedo scusa per aver trascurato me stessa; spero di riuscire a perdonarmi.
Ci sono persone che si sentono offese da quando ho iniziato a vivere la mia vita. Mi chiedo scusa per aver trascurato me stessa; spero di riuscire a perdonarmi.
Siamo uguali nel nostro essere diversi, nel nostro diverso essere. Uno ad uno. L’uno dall’altro. Tutti ugualmente diversi.
Non ha conquistato la fortuna, ma è la fortuna che lo ha conquistato.
Questo maledetto miscuglio continuo di opposti, di sublime e di banale, di bene e male in tutti i sensi, è quella cosa meravigliosa che viviamo nel miracolo di ogni giorno, è la vita!
L’importante è saper “dosare”: basta un cucchiaino di miele se il “boccone” è troppo amaro, un po’ di sale se invece è troppo “sciapo”, un pizzico di pepe se ciò che invece manca è la vivacità. Per tutto c’è un ingrediente e la sua giusta dose. Bisogna solo decidere se mettersi ai fornelli oppure gustarsi un panino in santa pace fregandosene di tutto il resto.
La vita è paragonabile a una festa a sorpresa. Puoi addobbarti quanto vuoi per sorprendere gli invitati ma, quando ti darà appuntamento, non sarai mai vestita con l’abito appropriato al tema della festa.
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.