Umberto Capotummino – Vita
Conchiglie rilucono disperse fuori del mare mago imbiancato dal vento. Al frastuono risponde anche il mare bianchissimo che chiude il cuore.
Conchiglie rilucono disperse fuori del mare mago imbiancato dal vento. Al frastuono risponde anche il mare bianchissimo che chiude il cuore.
Ho passato la vita a distinguermi a essere diversa dagli altri anche se molte volte non ero accettata per questo, amo l’unicità essere diversa da tutto ciò che viene definito “normale” amo con il cuore e non con le parole odio tutto ciò che è scontato non amo riciclare parole oggetti e regali perché trovo che ogni persona è unica e speciale e per questo deve essere considerata tale e questo vale anche per me, mi sento unica e voglio essere trattata tale una Donna unica non può essere una fra tante, ma l’unica fra tante.
Perduto? Ho corso tanto e devo essermi perduto da qualche parte. Non ricordo più dove! Prego, è possibile fare un replay?
Prendi fra le mani il timone della barca Vita, dispiega le vele gonfie del vento del sud, l’amore, e segui la rotta della bussola che indica il nord magnetizzato col Cuore… giungerai presto in un isola chiamata “Sogno e Realtà”!
Basta una stilla di male per gettare un’ombra infamante su qualunque virtù.
La mia debolezza… Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa.
Questa vita ingorda di ricordi spende ogni attimo alla ricerca del passato poiché il presente è fuggevole e il futuro indefinito.