Claudio Visconti De Padua – Vita
Se il treno che aspettavi tarda a sostare, è ora di cambiare stazione.
Se il treno che aspettavi tarda a sostare, è ora di cambiare stazione.
Vivere senza poesia è come navigare senza timone.
L’ebbrezza più bella è l’orgasmo di esserci.
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Alla fine i giorni belli non passano come quelli brutti. Quelli belli volano, corrono via e tu fai di tutto per non farli passare. Quelli brutti, invece, restano, e vanno lenti, così lenti che ti rimangono incisi sul corpo come una cicatrice. Non do peso a ciò che mi fa stare bene ma a ciò che mi fa stare male. Quindi non venitemi a dire che i giorni belli passano proprio come quelli brutti perché qui non passa proprio un bel niente.
Bisogna prendere la vita così come viene. Con mille difficoltà, tante incertezze e infinite delusioni.
La vita non può essere così come la vediamo, cioè maledettamente reale! Allora proviamo a chiudere gli occhi per un attimo, una frazione di secondo, e guardiamo con il nostro spirito interiore… quell’attimo sarà più lungo, intenso ed affascinante di tutto il resto della giornata.