Claudio Visconti De Padua – Vita
Se il treno che aspettavi tarda a sostare, è ora di cambiare stazione.
Se il treno che aspettavi tarda a sostare, è ora di cambiare stazione.
Non faccio sconti più a nessuno e non perdono più niente a nessuno! Ti definiscono “cattiva” quando ti difendi, ma quanto piace a loro esserlo questo la gente che ti giudica non lo guarda! Prima fanno, calpestano, offendono e fin quando sono loro a farlo va benissimo. Poi quando un giorno ti rompi i coglioni e mandi tutti a fanculo, dicendo ciò che pensi e dai a loro ciò che meritano allora loro santi e tu la stronza! Fiera di essere cattiva e stronza se anche questo è non essere come voi mi va benissimo!
Tra le perle che ancora ho e gli angeli che dal cielo mi guardano, ringrazio i miei maestri di vita, il suono caldo di racconti e storie, la saggezza degli insegnamenti, la guida sicura per i sentieri che imboccherò, la dolcezza di carezze d’amore, l’abbraccio che sa di casa. Come una piccola mano rugosa, sofferta, lavoratrice, piena d’esperienza e cicatrici possa infondere tanta forza, coraggio, protezione e conforto, credo faccia parte dei meravigliosi misteri della vita e dei motivi per cui, nonostante tutto, valga la pena di viverla.
Se cerco di modellare la mia vita su quella di qualcun altro, finisco per sprecarla riproducendo le cose per puro e vacuo spirito di accettazione. Ma se vivo la vita a modo mio e faccio in modo che gli altri artisti mi influenzino solo come riferimenti esterni o come punti di partenza, posso costruire una consapevolezza ancora maggiore invece di restarmene qui inattivo. Se sarò in grado di capire questo e di metterlo in pratica mi sarà d’aiuto, ma ho di nuovo paura… Vorrei soltanto essere più sicuro di me e cercare di scordare tutti i miei stupidi preconcetti e le idee sbagliate e limitarmi a vivere. Semplicemente vivere. Finché non morirò.
Se desideri vedere un mondo migliore? Dai il tuo contributo, comincia a migliorare te stesso.
C’era una volta un diverso, guardò un diverso e disse “ti odio perché sei diverso”.L’altro rispose, “ma allora siamo uguali”.
La vita è così come una molla, ci porta in basso per risalire più forti. Non demoralizzarti quando le cose non vanno, esse possiedono una ragione, a volte una nostra ragione, altre volte una ragione che non ci appartiene, ma ci ferisce per la nostra sensibilità. Sii forte, quel momento “no” passerà, ed un pezzo di verità arricchirà la tua anima.