Elena Piccinini – Vita
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
Esistono madri per le quali il proprio gremboè la parvenza di un loculo.
Anche continuando a tremare, ho giurato di scoprire la verità, dimostrando al mondo che non sono pazzo e alla fine darò il giusto peso a tutti quelli che mi circondano.
Qui ormai non condivide più niente nessuno, ché ci stanno portando via anche le mutande. Per cui quel poco che abbiamo ce lo teniamo stretto. Stiamo diventando egoisti. Ma solo per legittima difesa.
Alla “Vena Artistica” spesso si mescola quella “Mistica”, quando la visione diviene “Altruistica”.
Gioca e rigioca alla lotteria della vita, i numeri che attendi attendono a loro volta d’esser pescati da una mano che crede in loro. La fortuna è la figlia più caparbia della vita, sceglie quali suoi depositari solo uomini che le abbiano dimostrata fiducia.
Non ho saputo tenere con me le cose buone. Ora mi sono rimaste solo le scelte che ho fatto.
L’alba.Un nuovo giorno.Nuovi tormenti.Nuovi litigi.Un altro sguardo a un mondoall’apice della sua rovina.Nuove disperazioni.Vecchie guerreche si trascinano ancora oggi.Nuove lacrime.Ancora morti.L’alba.Aspettando la notte.