Federico Bellandi – Vita
I Ricordi come inopportuni parenti si presentano alla nostra porta, impossibile non farli entrare, difficile farli uscire.
I Ricordi come inopportuni parenti si presentano alla nostra porta, impossibile non farli entrare, difficile farli uscire.
Penso che l’uomo sia l’essere più intelligente ma allo stesso tempo più stupido che esista.
I quarant’anni sono quell’età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
Senza rischio non vi è scelta, senza scelta non c’è libertà, senza libertà non c’è vita. Scegliere la propria scelta in quanto scegliere di essere sè stessi vuol dire scegliere la libertà.
La vita non sempre è un viaggio che fila dritto, ci sono svolte non programmate, ma che devi affrontare con la forza d’anima per superarle.
È meglio essere ricordati che non essere mai nati.
Sfuma il nero,Sfuma il bianco,Sfuma il rosso,la vita è quel pennello che sfuma i colorisu tutto,ma non sui cuori.