Fiorella Cappelli – Vita
Questa vita… quanta presunzione, nel racchiudere con pochi granelli di sabbia, in una clessidra, il tempo!
Questa vita… quanta presunzione, nel racchiudere con pochi granelli di sabbia, in una clessidra, il tempo!
Sentire la mancanza di qualcuno che prima era nella tua vita e ti stava accanto è come togliersi un anello che hai tenuto per tanto tempo. Ti sembra che sia ancora lì ma così non è.
Esile la sua figura a mostrarsiin spazi a me vuoti.Le sue mani leggere nell’aria,a sembrar farfalle a cercar fiori.Le labbra a dispensar sorrisi a bambini,che giocano nei suoi pensieri.Orbite, ad incastonar pepiteche un tempo furono diamanti,con il loro brillar in viso.Sonnecchia il suo capo nel suo dondolarsi,a sembrar una rosa sbattuta dal vento,come a volergli rubare petaliormai sfioriti.Capelli imbiancati, come la brina sui rovi,che sole più non riscalda.Che strano quel corpo che vaga,e ricordi non trova più, il suo pensare.Che strani si è da vecchi,è come se uno non avessepiù passato.
Il mondo è di tutti, ma non tutti sanno starci: c’è chi si stringe per far posto ad altri, c’è chi spinge per crearsi più spazio.
Che importa l’eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l’infinito della Gioia?
Non ho grosse pretese, spero solo che qualcuno che mi capisca. A pensarci bene, pretendo troppo!
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.