Carlo Maria Franzero – Vita
Che importa l’eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l’infinito della Gioia?
Che importa l’eternità della dannazione a chi ha trovato, per un attimo, l’infinito della Gioia?
Come sempre risalirò da quel vortice in cui molte volte mi perdo; “tristezza, delusione, incomprensione.” Risalirò come ho sempre fatto, con le mie sole forse, con le mie sole speranze. Mi aggrapperò alla speranza del domani, mi afferrerò all’affetto della mia famiglia, mi terrò all’amore dei miei figli e uscirò da quella stanza di silenzio chiamata “paura”, chiamata timore di non fartela, nel quale molti di noi si rifugiano. Ne uscirò indenne, ne uscirò vincitrice. Perché la vita la si deve prendere con coraggio ed anche se è dura, la si deve affondare tutti i giorni senza ma e senza se. E anche se ci riserva altri giorni terribilmente cupi e opachi, non dobbiamo assolutamente chiuderci a riccio, ma dobbiamo semplicemente richiuderci e riscoprirci più forti di tutte le insicurezze e i disordini che ci affollano il cuore.
Ormai lei sta bene, non sente niente, non soffre, non è felice. Noi soffriamo la sua mancanza, il vuoto che ha lasciato in questa casa è grande e nessun altro può riempirlo. Nessuno può sostituirla.
Come tutti vivo tra alti e bassi, ma come pochi VIVO.
Solo respirando si può capire quanto sia inquinata l’aria che ci circonda.
Il mio silenzio diventa oro quando le mie parole diventano troppe, per questo tanta gente va ignorata.
Abbiamo tanto da imparare dalla nostra esistenza. Viviamola, senza sprecare nemmeno un briciolo di vita, continuiamo il nostro cammino imparando dai nostri errori, “tutto è lezione di vita”. Ricorda; nella vita, non si finisce mai di imparare!