Valeria Molinaro – Vita
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.
Sono il bambino che non hai voluto o quello tanto desideratosono il malato che sta lottando, l’anziano non rassegnato…sono vita che vuole vivere e pertanto vado vissutama non pensare di comandarmia decidere sarà la Vita.
Partire per un lungo viaggio, alla ricerca di me. Per ritrovarmi, per reinventarmi, per rivivermi. Bruciare le tappe ed arrivare alla meta, saltare gli ostacoli e afferrare quello che rincorro. Un viaggio fatto di scelte nuove, di strade secondarie mai percorse per paura dell’ignoto. Un viaggio che mi aiuti a capire chi sono, cosa voglio veramente, di cosa posso fare a meno e di cosa no. Un lungo viaggio alla ricerca della felicità.
Nel libro della vita, la copertina con gli anni si sciupa, le pagine con qualche ruga ingialliscono, ma il contenuto non cambia. Chi è bello dentro lo rimane per sempre. A dispetto del tempo.
La povertà, fra tutte le malattie, è la più mortale e la più imperiosa.
È violenza anche costringere il prossimo a vivere.
La vita è l’arte di tirare conclusioni sufficienti da premesse insufficienti.
Se credi che le belle persone siano come te hai sbagliato alla grande. Le belle persone non si vantano, le belle persone non giudicano. Le belle persone hanno umiltà e stile nel portare avanti ideali e valori che quelli come te sembrano non solo aver dimenticato, ma in alcuni casi non aver nemmeno mai imparato!