Silvana Stremiz – Vita
È violenza anche costringere il prossimo a vivere.
È violenza anche costringere il prossimo a vivere.
Dobbiamo stare attenti a non portare con noi le nostre assuefazioni e i nostri preconcetti, altrimenti vedremo soltanto bruttezza. Vediamo ciò che noi proiettiamo.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
Mi hanno detto di essere felice, mi hanno urlato di credere in ogni loro possibile parola. Mi hanno ucciso in una giornata di sole… ora c’è musica sul mio domani.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
La vita é un labirinto in cui svoltiamo nella direzione sbagliata prima ancora di aver imparato a camminare.