Samuele Bovini – Vita
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
La favola più bella da raccontare è quella che deve essere ancora scritta.
Non dimenticare la combinazione giusta per aprire la cassaforte della Vita!
Le esperienze della vita sono come tante pennellate di colore. La nostra pelle, la sua tela.
Arriva, sempre, un giorno in cui ti guardi negli occhi allo specchio e per la prima volta non puoi voltare lo sguardo altrove; può essere una malattia, una illuminazione, ma da quel momento nulla è più come prima. Puoi capire chi e cosa sei, senza alcuna via di fuga e decidere cosa vorrai essere: un Uomo o un vigliacco. A me è capitato con il cancro che, per assurdo, mi ha salvato la vita… altri, i cosiddetti “sani” non sono così fortunati.
Guardare a metà ha lo stesso valore di una vita non vissuta per intero. Spaziamo con la vista e con la mente, solo così godremo appieno di tutto ciò che incontreremo nel nostro cammino.
Prendi la vita nelle tue mani, la saggezza nei tempi, te stesso al cento per cento.