Giorgio De Luca – Vita
La favola più bella da raccontare è quella che deve essere ancora scritta.
La favola più bella da raccontare è quella che deve essere ancora scritta.
Porre dei confini a noi stessi è il peggiore errore umano, trovarli l’obiettivo.
A volte arriva un brivido che ti porta a stirare le braccia in alto, a protenderti verso il cielo fino a sentire i muscoli tendersi come corde di violino. È profondo il respiro che esce fuori in quell’istante magico in cui, contemplando l’immensità dell’universo, ti senti libero e ti accorgi che c’è un gran potere in te.
Goditi questa cazzo di vita perché un’altra non ce l’hai. Vivila perché passa e non torna più!
Ho voluto uccidermi cento volte; ma amavo ancora la vita.Questa debolezza ridicola è forse, delle nostre inclinazioni la più funesta.Perché vi è nulla di più ridicolo che di voler portar continuamente un fardello, che si vorrebbe ad ogni momento buttar giù? Di aver in aborrimento la propria esistenza, e di non poter distaccarsene? D’accarezzar finalmente il serpe che ci divora, finché non ci abbia mangiato il cuore?
Intervalli di lucidità e pause felici.
Non ci sono persone fragili e persone forti. Ci sono persone forti che sono diventate fragili dopo mille lune sognate e mille cieli spenti incontrati.