Erik Regini – Vita
Silenziosamente aspetto, creando una mia storia mentale, più viva e più reale della realtà stessa, che mi soddisfa pienamente, perché sono io il narratore che scrive gli imprevisti e ne conosce già la soluzione.
Silenziosamente aspetto, creando una mia storia mentale, più viva e più reale della realtà stessa, che mi soddisfa pienamente, perché sono io il narratore che scrive gli imprevisti e ne conosce già la soluzione.
Quando capisci che stai bene anche da solo hai già sofferto troppo.
Non puoi credere, illuderti che non ti sarà fatto mai del male.Non puoi vivere di sogni e pensare di essere diversa.Non puoi avere fiducia negli altri perché nessuno è degno di questo.Non voltare mai le spalle nella vita, perché anche gli agnelli vedendoti fragilepotrebbero avere voglia di divorarti.
Io non sono né un vagabondo né un pigro né, tantomeno, un accattone e non voglio per niente diventarne uno. Anzi, sono un giovane lavoratore onesto e amante della vita che si alza presto tutte le mattine per andare a lavorare per lunghe ore, facendo ogni tanto due o più lavori in una sola volta o nel giro di poche ore, per poter avere una vita decente, equilibrata, quanto più possibile, “vivibile”.
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Sono tanti quelli che si ritengono sfortunati.Ma, la vera fortuna, sta nel sapere apprezzarequello che già si possiede.
La Droga ti regalerà il paradiso per poi farti precipitare all’inferno.