Antonio Prencipe – Vita
La vita è come il mare: se non sai nuotare affoghi.
La vita è come il mare: se non sai nuotare affoghi.
Tutti siamo negli occhi di tutti. Nei vostri occhi in grado di guardare una realtà e negli occhi di tutti coloro che vi circondano e, guardandovi, osservano un voi appartenente ad una realtà propria.Inutile dunque sperare di piacere a tutti, dal momento che tutti vi vedranno differente: tanto vale piacere a voi stessi.
Tempo, che passi disinvolto sul mio voltomutandolo di giorno in giorno come un perenne giardinomuto da ogni sensazione, cieco da ogni visionepasseggi come un soffio di vento primaverile lasciando sopra di essi solo il morire…ma in realtà quella dolce sensazione porta via con se…ore minuti secondi giorni mesi anni… quegli anni che hanno fatto e faranno di te una donna maturafinché capirai che stai invecchiando amica mia.
L’uomo nasce cresce e diventa scatola. Scatole piene in caso di presenza costante e asfissiante al fianco di qualche altra scatola come lui. Scatole rotte in seguito al degenero più totale della situazione precedentemente descritta. Scatole stracolme di anni di scatolame trascorso assieme riposte, non accuratamente, sotto al letto tra i decenni di polvere dell’invisibilità non tolta, nel momento stesso in cui si sceglie saggiamente di non far più parte delle scatole altrui.
La vita ci regala un’infinità di momenti, sia belli che brutti, che si alternano tra di loro. A volte ci si sente persi come in un labirinto. Solo con la forza di volontà si può trovare una via di uscita. Perché ce n’è sempre una.
Tutti chiudono gli occhi quando muoiono ma non tutti riescono a vedere quando sono vivi.
Tra la verità e l’errore molte volte, c’è solo una virgola.