Pietro Gabba – Vita
La vita è un cammino di guarigione, ma la maggior parte della gente è malata cronica.
La vita è un cammino di guarigione, ma la maggior parte della gente è malata cronica.
Ci sono strade che non vorresti mai prendere, le percorri nonostante tu sappia che forse non arriverai mai; non ti chiedi neanche se potrai tornare indietro e ancora vai cammini e prosegui cosa ti spinge ad andare avanti non lo sai nemmeno tu. Sarà solo e sempre la voglia di arrivare a destinazione per non vedere più quello che hai lasciato dietro. Perché comunque sai che c’era un sogno raggiungibile dopo tanti ostacoli e perché sai che in ogni ostacolo crescevi tu.
Un dolore fa molto più male, rimanendo in silenzio.
Non trovo né il modo per restare, né la strada per andare, ho il limbo nelle scarpe l’inferno in testa, il paradiso è inesistente.
Un anno è fatto di giorni, un giorno di ore, un’ora di minuti, un minuto di secondi, ogni secondo è un attimo. Colgo ogni attimo speciale perché se riesco a trovare speciale ogni attimo avrò una giornata piena di attimi speciali. Speciale come un caffè, un sorriso, una telefonata, un raggio di sole, un pensiero carino, un bacio. Mille attimi, se riesco a fermarli, rimangono impressi nei miei pensieri fino a sera. Mi piace fare scorta di attimi di vita.
Passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano.
Accanto a me ho bisogno di persone vive, che sappiano emozionarsi e sappiano emozionarmi, che si lascino andare, che non si risparmino nelle manifestazioni d’affetto. Di finti vivi non so che farmene.