Silvana Stremiz – Vita
Nessun uomo ha diritto di imporre la vita ad un altro.
Nessun uomo ha diritto di imporre la vita ad un altro.
Provare “tutto” e restare con “niente” è raccogliere frammenti della propria anima.
A volte non sappiamo cogliere il “dono” del “tempo” e lo sporchiamo con il modo bastardo di viverlo.
Le panchine custodiscono sogni e speranze, ascoltano segreti che mai si confesserebbero ad altri, accolgono e ospitano tutte le persone che si fermano presso di loro, sono romantico rifugio per gli innamorati, sono allegro ritrovo per bambini e adolescenti, sono confortevoli sedute per gli anziani.
Le scuse vanno bene se commetti un errore stupido, allora chiedi scusa e tutto si risolve, ma se il tuo errore ha ferito un cuore chiedere scusa non aiuterà a farlo smettere di sanguinare, il dolore non passerà, per quanto sincere possano essere, quel cuore non tornerà mai a battere come prima.
È sempre ” “un fagotto di stracci” “quello che sono costretto a portarmi dietro, un viaggio continuo, perchéc’è sempre un cammino da riprendere. Ad ogni sosta penso sempre di potermi fermare un po’ di più, ed avere il tempo di cambiare abito,” quell’abito nuovo” che non riesco a indossare.
La vita è solo l’inizio. Vivere tutto il resto.