Massimo Carrano – Vita
È bello soffermarsi a leggere il libro della vita della persona a cui tieni di più. Man mano che lo scrive scopri quanto sia speciale. La cosa meravigliosa e poter leggere di te nelle sue pagine.
È bello soffermarsi a leggere il libro della vita della persona a cui tieni di più. Man mano che lo scrive scopri quanto sia speciale. La cosa meravigliosa e poter leggere di te nelle sue pagine.
È così bello pensare ai ritorni che per un attimo ci si dimentica che sono il preludio di un nuovo addio, il sapore dolce-amaro degli arrivi e delle partenze.
È come se fossi perennemente in stallo, mi trovo in una stazione e i treni continuano a passare. Alcuni si fermano ed altri no, ma quando si fermano io non riesco a salire, è come se fossi ancorata al suolo, incapace di smuovermi da lì, completamente bloccata. Io vorrei provare a salire, ma non ne sono capace. E la gente mi guarda e io leggo nei loro sguardi: si chiedono che cosa io stia facendo, che cosa io stia aspettando per salire su uno di quei treni, ma loro non sanno, non possono capire.
La ressegnazione è la consapevolezza che non c’è più nulla da fare. Il dolore permane ma impari a conviverci.
Se hai tanto da dire sei rovinato.
Per poter decidere in maniera ottimale, non sono accettabili compromessi con ciò che è negativo.
La vita mi ha insegnato che i ricordi non svaniscono mai. Mi ha insegnato che più dai meno ricevi, che ignorare le cose non cambiano i fatti, che le parole a volte pungono il cuore, che la terra incolta non sempre può essere coltivata, che nel tempo tutto torna, ma quando ormai per te tutto è spento. Nella vita non si finisce mai d’imparare.