Linda Reeves – Vita
La vita è come una granita: se non riesci a berla, usa il cucchiaino.
La vita è come una granita: se non riesci a berla, usa il cucchiaino.
Nelle favole sembrano tutti felici è contenti, nella vita reale: ci vuole fatica, impegno sacrificio e solo in questo modo si riuscirà a godere di un attimo di felicità e contentezza che ci ripagano per tutto quello che si passa e per tutti i problemi che si presentano nella vita quotidiana. Purtroppo Nella vita si ha bisogno anche di questo, altrimenti non ci sarebbero momenti di gioia. Dobbiamo sl vivere giorno per giorno e non perdere mai la speranza che un domani arriverà anche per noi il momento della serenità non della felicità, ma almeno la serenità che ci permette di vivere bene, sempre. Perché la felicità è un attimo che non può durare tutta una vita.
Nel mettersi in Osservazione l’essere mortale si distingue, abitando il suo vivere da Uomo.
La vita è come un fiore, bella e profumata ma allo stesso tempo fragile, pieana di insidie e pericoli.
La mia vita in questo periodo è come un cielo in tempesta, come una bufera che non ha tregua che passa portando con se ogni speranza, i miei occhi non sorridono più, non è facile guardare al domani con ottimismo perché il presente è come una terra che frana sotto i miei piedi, ma il mio cuore cosi triste trova la felicità solo grazie a te. Sei un soffio di serenità, un battito di libertà che mi fa volare in un mondo dove l’amore è in grado di battere sempre e oltrepassa le distanze, resisterà contro ogni avversità.
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.
Essere se stessi, sempre, è rifulgere di luce propria.