Don Stefano Violi – Vita
Non è la strada che è impossibile, ma l’Impossibile che è la strada.
Non è la strada che è impossibile, ma l’Impossibile che è la strada.
Desideravamo diventare adulti ignari delle gravose responsabilità che ne sarebbero derivate, poi col senno della ragionevolezza rimpiangiamo l’età della fanciullezza, l’età della spensieratezza, della libertà da tutte le cose che appesantiscono il nostro cammino. La verità è che gli anni non rispettano i tempi!
Le cose semplici sono sempre le più importanti, in esse si racchiudono unicità e quel qualcosa che rende tutto semplicemente speciale ed eterno.
Quando un’anima nasce in questo paese le vengono gettate delle reti per impedire che fugga. Tu mi parli di religione, lingua e nazionalità: io cercherò di fuggire da quelle reti.
I ricordi ci accompagnano sempre, in ogni momento della giornata e della nostra vita.
La mente umana risponde chiaramente a dei concetti già confezionati e già elaborati prima che diventino pensieri, i presupposti nel cambiare pensiero stanno fortemente nella nostra capacità di andare oltre il pensiero.
Si è osservata male la vita se non si è vista anche la mano, che, dolcemente, uccide.